Di cibo e di libri: Le relazioni culinarie (Andreas Staikos)

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Rubrica Di cibo e di libri

Dimitris e Damocle sono due vicini di casa, che in comune, oltre al palazzo in cui abitano, hanno anche la passione  per la cucina  e per la stessa amante, Nanà. Entrambi cucinano per lei, cercando di conquistare il suo palato esigente, credendo di averla in pugno (ma è lei che tiene in pugno loro) finché non scoprono l’esistenza l’uno dell’altro: a questo punto si cimentano in un bizzarro duello a suon di pentole e ricette.
Un breve romanzo divertente e piacevole, soprattutto dal punto di vista gastronomico: ogni capitolo è corredato da ricette classiche della cucina greca, in un misto di sapori, odori, passione e sensualità.
“Queste non sono patate, sono baci! E che baci! Baci tuoi. E i tuoi baci sono i baci più saporiti che abbia mai gustato. Ah, Damocle, tu mi vizi. Ora pretendo ed esigo che i tuoi baci siano appena più saporiti di queste patate sopraffine, appena appena più saporiti dei baci che mi hai dato finora. Lo so che non è facile, ma ci proverai, vero, Damocle, che ci proverai?” (Andreas Staikos, Le relazioni culinarie pag. 80)
“Ti ordinerò piatti difficili, molto difficili, difficilissimi, piatti che ho sognato tutta la notte. Lo so, Damocle, che anche tu preferisci le cose difficili. I piatti difficili che mi preparerai saranno la giusta ricompensa per il mio amore per te.” “Che piatti hai sognato?” domandò Damocle. “Verdure ripiene” rispose Nanà “Pomodori. Zucchine e peperoni. […]” (Ivi, pag. 46)
 
Le verdure ripiene sono tutt’altro che difficili da preparare e sono un ottimo piatto da gustare in questa stagione: sfizioso e genuino. La ricetta che segue è simile a quella riportata nelle pagine del romanzo, ma differisce per alcuni ingredienti e passaggi, quindi vi invito a leggere questo piacevolissimo libro, anche per scoprire la versione originale e le altre ricette della tradizione greca.
Ingredienti

4 pomodori rotondi
100 g di riso
1/2 cipolla di Tropea
1 spicchio d’aglio
menta
basilico
prezzemolo
sale
pepe nero
olio extravergine di oliva
pangrattato

Procedimento
Lavare i pomodori e privarli della calotta. Svuotarli dei semi, che vanno buttati, e della polpa, che va tenuta da parte. Salarli e rovesciarli su un piatto in modo che l’acqua in eccesso scoli. Nel frattempo in una casseruola scaldare un filo d’olio extravergine di oliva e rosolarvi la cipolla tritata finemente e lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Aggiungere il riso, la polpa del pomodoro, le erbe tritate e lasciar cuocere per 10 minuti bagnando con acqua calda.
Aggiustare di sale e di pepe e riempire i pomodori (solo fino a tre quarti dell’altezza perché il riso, finendo di cuocere in forno, gonfia). In una teglia versare due dita di acqua e adagiarvi i pomodori ripieni. Cospargere con pangrattato a piacere, un filo d’olio e completare la cottura in forno a 185° per 35-40 minuti.
Il libro
Le relazioni culinarie
Andreas Staikos
Ed. Ponte alle Grazie, 2001
110 pp.
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