The librarian post #3

librarian

Rubrica The librarian post

Antologia di Spoon River
Edgar Lee Masters ; a cura di Fernanda Pivano ; con tre scritti di Cesare Pavese e una nota introduttiva di Guido Davico Bonino

L’Antologia di Spoon River è un classico della letteratura americana di inizio Novecento e probabilmente non ha bisogno di presentazioni.
Approdata in Italia soltanto negli anni ’40, grazie a Cesare Pavese, venne tradotta da Fernanda Pivano nel 1943.
«Ero una ragazzina quando vidi per la prima volta l’Antologia di Spoon River: me l’aveva portata Cesare Pavese, una mattina che gli avevo chiesto che differenza c’è tra la lettura americana e quella inglese» […] «l’aprii proprio alla metà, e trovai una poesia che finiva così “mentre la baciavo con l’anima sulle labra, l’anima d’improvviso mi fuggì”. Chissà perché questi versi mi mozzarono il fiato: è così diffficile spiegare le reazioni degli adolescenti»
Tra il 1914 e il 1915, Lee Masters pubblicò, sul Mirror di St. Louis, una serie di poesie che poi confluirono nell’Antologia. Le poesie raccontano, in forma di epitaffio autobiografico, la vita di 244 personaggi sepolti in un cimitero di Spoon River, un paesino (immaginario ma ispirato a luoghi reali) della provincia americana. Essendo morti, i personaggi possono lasciarsi andare in confessioni, lamenti, racconti di vita e di sentimenti tutt’altro che elevati spiritualmente, possono esternare il loro vero io con assoluta sincerità. Ne vengon fuori dei ritratti pieni di pathos, leggibili e accessibili anche a chi non è avvezzo alla poesia perché, come diceva lo stesso autore, questi epitaffi sono una via di mezzo tra la poesia e la narrativa: i versi infatti sono strutturati in maniera essenziale, non hanno lo stile solenne della poesia.
Ho letto questo libro solo qualche anno fa e l’ho letto con molta calma, tenendolo sul comodino e prendendolo in mano tutti i giorni per un paio di poesie a sera, assaporandolo pian piano.
Da leggere assolutamente, per poi riascoltare Non al denaro non all’amore né al cielo, l’album di De André liberamente tratto dall’ Antologia.

Voto assegnato su aNobii: 5 su 5


 

Mai fragole a dicembre : il piacere della tavola secondo le stagioni
Licia Granello

Il titolo Mai fragole a dicembre dovrebbe già far intuire il leit motiv del libro, ma a sottolineare il concetto ci sono la fragola blu con quell’aspetto terribilmente finto e il sottotitolo, più pacato ma decisamente eloquente: il piacere della tavola secondo le stagioni.
Venti articoli, venti alimenti, suddivisi secondo le quattro stagioni, costituiscono una sorta di guida al mangiar “buono e sano”, divertente, interessante, ricca di citazioni, aneddoti, storia, curiosità e anche qualche ricetta. A concludere questo excursus, gli itinerari del gusto con gli indirizzi dove trovare, in giro per l’Italia, i prodotti di cui si parla nel libro. Un testo da leggere e da tenere lì a portata di mano, da consultare all’occorrenza, per rileggere ciò che si cela dietro i cibi che quotidianamente cuciniamo e consumiamo, per ricordarci quanto la stagionalità sia importante se vogliamo portare in tavola la qualità.

Lo potete trovare nelle seguenti biblioteche
[link]

Voto assegnato su aNobii: 4 su 5
Se dovessi tradurlo in decimi: 8 su 10


 

37° 2 al mattino
Philippe Djian

Un uomo, un tuttofare, con talento e ambizioni letterarie. Una donna, Betty, bella, dolce, passionale, ma ribelle e imprevedibile. Una storia d’amore che non conosce vie di mezzo, una passione intensa, totalizzante, travolgente, sensuale, ricca di eccessi.
Betty riconosce il talento del suo compagno e decide di aiutarlo a trovare un editore che pubblichi i suoi scritti: i continui rifiuti la fanno precipitare in uno stato di inquietudine, con tanto di crisi psichiche, che porteranno verso un vortice di negatività e di distruzione.
Un romanzo emozionante, coinvolgente; un tono narrativo appassionato, anche grazie all’uso della prima persona; una storia per nulla scontata con personaggi degni di nota.
Dal libro è tratto il film Betty Blue (1986), di Jean-Jacques Beineix, che merita assolutamente di esser visto, ovviamente non prima di aver letto il libro.

Lo potete trovare nelle seguenti biblioteche
[link]

Voto assegnato su aNobii: 5 su 5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...