Le mie tradizioni: brut e bun

Le mie tradizioni I brutti ma buoni sono dei dolci di forma irregolare, dall’aspetto piuttosto brutto ma dal sapore molto buono: una base di meringa e nocciole (mandorle in alcune regioni) pestate. In Piemonte si chiamano brut e bun e sono a base di nocciole, ovviamente di qualità tonda gentile. C’è chi le nocciole le…

Le mie tradizioni: raviòle dël plin

Le mie tradizioni Questa è la ricetta che ho proposto, in veste di terzo giudice, per il gioco online MTChallenge. Quello culinario è un linguaggio che, usando gli alimenti come parole e le ricette come poesia, costruisce un canto d’amore alla terra che gli ha dato origine. La terra madre, il ricordo del suo abbraccio…

Le mie tradizioni: tajarin 24 tuorli con burro e timo

Le mie tradizioni I tajarin sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina langarola. Pasta all’uovo, tagliata possibilmente a mano, molto sottile, condita con ragù di carne, ragù di carne e salsiccia, sugo di fegatini o, quando è stagione, con burro e tartufo bianco. Nella pasta fresca per tagliatelle, lasagne o ravioli, generalmente le proporzioni…

Le mie tradizioni: bollito alla piemontese

Le mie tradizioni Il bollito (o lesso) ha origine nel IV secolo d.C., quando a causa delle orde barbariche ci fu un gran spostamento dalle città alle campagne. In quel periodo storico, gli abitanti delle zone rurali non pativano la fame e riuscivano sempre a rimediare qualche animale. Fu in questo momento che si diffuse…

Diario di una cuoca: tartufi dolci

Diario di una cuoca Ingredienti 200 g di cioccolato bianco 150 g di nocciole tostate qualità tonda gentile del Piemonte cacao amaro + zucchero a velo in parti uguali Procedimento Tritare le nocciole nel mixer (non troppo a lungo altrimenti rilasciano l’olio). Sciogliere il cioccolato a bagno maria. Togliere dal fuoco e aggiungere le nocciole…

Le mie tradizioni: brasato al Barolo

Le mie tradizioni Ingredienti per 4 persone 600 g di sottopaletto di vitello 1 cipolla 1 carota 1 gambo di sedano 1 spicchio d’aglio 2 rametti di rosmarino 2 foglie di alloro 4-5 chiodi di garofano 1 rametto di timo pepe nero in grani ½ litro di vino Barolo olio extravergine di oliva sale brodo…

Di cibo e di libri: Il salto dell’acciuga (Nico Orengo)

Rubrica Di cibo e di libri Il salto dell’acciuga non è un romanzo: è un saggio, ma anche una narrazione, è la storia di un pesce, un pesce di terra si potrebbe dire, che immerso nel sale valica le montagne per diventare cibo di terra, appunto. Così si pone un’antica questione: perché il piatto principe…

Diario di una cuoca: ravioles (gnocchi della Val Varaita)

Diario di una cuoca La Val Varaita è una valle cuneese che si trova ai piedi del valico del Colle dell’Agnello, a due passi dalla Francia. In questa zona si mescolano tradizione francese, piemontese e occitana e un tale intreccio si riversa ovviamente anche nella cucina. Uno dei piatti tipici della Val Varaita sono appunto…

La fame vien leggendo: anisin e ode su la vita ‘d campagna

Rubrica La fame vien leggendo Ma quand s’apròssima la stagion bela, quand la canicola cheus la servela, opura a l’época ch’as fa ‘l vendumie, cantand an mùsica, ciapand dle sumie con la combrìcola dla gent dla sapa, l’è un sté da papa! Tuti alegròciter con soa botelia, destiand la cànova, sfojand la melia, con nòstra…